Ortodonzia Intercettiva: Cos’è e come funziona

L’ortodonzia intercettiva è una branca dell’odontoiatria che si occupa di correggere malocclusioni e altri problemi funzionali della bocca.
È particolarmente indicata per i pazienti più giovani, in età pediatrica (dai 3 ai 10 anni) poiché va ad agire sulle ossa mascellari in crescita. L’obiettivo della terapia ortodontica intercettiva è quello di individuare i problemi orali masticatori e funzionali, già a partire dalla prima fase dello sviluppo, svolgendo un’azione di tipo ortopedico.

Una malocclusione orale viene evidenziata dalla presenza di un cattivo rapporto tra le arcate dentarie e, se non trattata, può generare con il passare del tempo disallineamenti dentali e disturbi masticatori.

malocclusione orale

La malocclusione dentale è una materia di cui si occupa anche la gnatologia: il ramo dell’odontoiatria che studia la fisiologia, le patologie e le funzioni della mandibola.
La Gnatologia ha anche come oggetto di studio gli effetti che la malocclusione produce sul resto del corpo.
Pertanto esiste una stretta correlazione tra la malocclusione dentale ed i disturbi gnatologici : fonazione, udito e problemi posturali.

Ecco come “l’ortodonzia intercettiva” che, come suggerisce la parola stessa, ha lo scopo di “intercettare” preventivamente eventuali disallineamenti dentali, lavorando sulla risoluzione di disturbi relativi allo sviluppo delle ossa mascellari; è proprio indicata per evitare la comparsa di problematiche gnatologiche in età adulta.

Le patologie occlusali in età pediatrica possono derivare da:

  1. Fattori genetici ed ereditari, tramandate da uno o da entrambi i genitori, sui quali possiamo andare ad agire soltanto in modo parziale
  2. Fattori ambientali, tra cui troviamo principalmente problemi di deglutizione e postura della lingua atipiche e di respirazione orale. In tutti questi casi il bambino si trova ad assumere una postura scorretta, responsabile della deformazione delle ossa mascellari
    Si possono distinguere due tipologie di ortodonzia intercettiva: funzionale e funzionalizzante
ortodonzia intercettiva

L’ortodonzia funzionale ha lo scopo di correggere alcune tipologie di malocclusioni della bocca agendo solamente sulle ossa mascellari in crescita dei giovani pazienti e di adolescenti. Si avvale di apparecchi fissi(espansori rapidi palatini) o mobili che hanno lo scopo di rallentare o aumentare la crescita spontanea della mascella.

L’ortodonzia funzionalizzante invece, prevede l’utilizzo esclusivo di un apparecchio rimovibile che NON solo corregge il difetto osseo, ma lavora anche su ogni aspetto del sistema stomatognatico, quindi sulle parti molli, sui muscoli, sulle articolazioni temporo-mandibolari e sulla struttura cranica.
Quindi la differenza sostanziale rispetto all’ortodonzia funzionale è che accompagnano il paziente nella sua naturale crescita correggendone eventuali squilibri.
Questa terapia funzionalizzante si avvale delle Placche di Cervera-Bracco (PCFB) che sono dispositivi mobili completamente liberi nel cavo orale, privi di ancoraggi e contatti con i denti posteriori. Vengono sostenuti dalla lingua e dall’equilibrio funzionale muscolare. La caratteristica principale è questo bottone di resina palatino, che sospeso nel palato, permette alla lingua di agire su di esso durante l’atto di deglutizione sospingendolo proprio verso il palato.

Una corretta fisiologia linguale, implica che oltre ad una deglutizione corretta, avvenga anche un adeguato sviluppo del viso, accompagnato da una postura equilibrata e da assenza di sintomatologia a carico degli organi e delle strutture ad essa correlata. Ciò sta a significare che una posizione corretta della lingua all’interno della cavità orale è in grado di influenzare in maniera sistemica, tutti gli apparati del corpo come la colonna vertebrale, il piede etc.

La ricerca scientifica ha più volte dimostrato le uniche capacità di queste placche mobili non solo di raddrizzare i denti, ma anche di riequilibrare la masticazione ed i muscoli masticatori e posturali, allo scopo di armonizzare la crescita del bambino potenziandone il suo sviluppo intellettivo, la memoria ed il benessere psico-fisico.
Oggi sappiamo che l’equilibrio della bocca e delle sue funzioni può essere correlato alla postura della colonna vertebrale e quindi i denti possono essere amici della postura.

Come si usano?

Le placche di Cervera-Bracco sono facili da utilizzare, in casa e di notte. Devono essere tenute per tutto il giorno e tolte solo per mangiare e per attività fisica quale il nuoto per il rischio di perderle in piscina.
Un piccolo impegno quotidiano consentirà di ottenere, attraverso i denti ed il riequilibrio neuromuscolare, il pieno sviluppo psico-fisico del tuo bambino e delle sue potenzialità intellettive.

Il nostro consiglio?

Prevenire è sempre meglio che curare!

Abbiate cura del sorriso dei vostri bambini, e portateli in studio fin dai 3 anni di vita, vi aiuteremo ad accompagnarli in un corretto sviluppo psico-fisico curando la loro masticazione

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Drssa Francesca Muzzarelli odontoiatra

Osteopata: Filippo Tobbi

Drssa Francesca Muzzarelli odontoiatra